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	<title>Ok Cinema . com &#187; James Gray</title>
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	<description>Il cinema letto dal computer</description>
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		<title>Little Odessa</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 17:21:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blanche</dc:creator>
				<category><![CDATA[James Gray]]></category>
		<category><![CDATA[Regista]]></category>
		<category><![CDATA[Edward Furlong]]></category>
		<category><![CDATA[ganster]]></category>
		<category><![CDATA[Little Odessa]]></category>
		<category><![CDATA[New-York]]></category>
		<category><![CDATA[Tim Roth]]></category>
		<category><![CDATA[Vanessa Redgrave]]></category>

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		<description><![CDATA[di James Gray 
anno di produzione: 1994
Little Odessa è l&#8217;opera con cui esordisce, a soli 25 anni, il giovane regista americano di origine ebreo-russa James Gray.
Grazie alla qualità della propria sceneggiatura riesce ad avere, malgrado il budget ridotto, un cast eccezionale per una prima opera di un autore sconosciuto: Tim Roth, Vanessa Redgrave e Edward [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-883" src="http://www.ok-cinema.com/contenuti/518GBPNEQ4L._SL500.jpg" alt="Little Odessa.jpg" width="127" height="185" /><em>di James Gray </em></p>
<p>anno di produzione: 1994</p>
<p>Little Odessa è l&#8217;opera con cui esordisce, a soli 25 anni, il giovane regista americano di origine ebreo-russa James Gray.<br />
Grazie alla qualità della propria sceneggiatura riesce ad avere, malgrado il budget ridotto, un cast eccezionale per una prima opera di un autore sconosciuto: Tim Roth, Vanessa Redgrave e Edward Furlong. </p>
<p>Il film, presentato in concorso a Venezia, vince il Leone d&#8217;Argento e la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile e permette al giovane regista di guadagnarsi la fama di nuovo &#8220;wonder boy&#8221; del cinema americano e di essere paragonato addirittura a Martin Scorsese.</p>
<p>Il film racconta il ritorno del killer Joshua Shapira nel quartiere ebreo newyorkese Little Odessa, dove è nato e cresciuto, per eliminare su commissione<span id="more-882"></span> un gioielliere iraniano. Ne approfitta per rientrare in contatto con la famiglia, che non vede da quando, anni prima, si è dovuto allontanare dopo aver ucciso il figlio del boss Boris Volkov. </p>
<p>Tramite il fratello Reuben, che sta dalla sua parte, riesce a visitare la madre malata, Irina, per la quale nutre profondo affetto, mentre ha un rapporto assai deteriorato col padre, Arkady, che ha da tempo un&#8217;amante. Ritrova anche Alla, la sua ex ragazza, con la quale riprende l&#8217;antica relazione. </p>
<p>Ma il rapporto con il padre diventa sempre peggiore e Joshua si trattiene a stento dell&#8217;ucciderlo dopo aver scoperto che malmenava il fratellino. Il padre per vendicarsi denucia Joshua al mafioso Volkov. La tragedia si chiuderà con la morte delle uniche due persone che Joshua sia mai riuscito ad amare.</p>
<p>Nonostante certe convenzioni appartenenti al cinema gangsteristico, Jamea Gray per il suo primo film dimostra una padronanza del mestiere notevole. Sceglie con molta ambizione di filmare una tragedia greca moderna a New-York, affrontando il tema scottante della famiglia disfatta attraverso l&#8217;uso di un linguaggio sobrio e intenso.</p>
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		<title>Two Lovers</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 18:49:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erika</dc:creator>
				<category><![CDATA[James Gray]]></category>
		<category><![CDATA[Regista]]></category>
		<category><![CDATA[dostoevskij]]></category>
		<category><![CDATA[le notti bianche]]></category>

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		<description><![CDATA[ di James Gray
anno di produzione: 2009
Il film si apre con un suicidio: il protagonista è Leonard, un ragazzo malinconico aperto però a nuove conoscenze ed impulsi dal mondo esterno.
Ispirata dal racconto &#8221; Le notti bianche &#8221; di Dostoevskij, la storia ci proietta nel mondo sentimentale di Leonard, perfettamente aderente al nostro tempo. 
Diviso tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-medium wp-image-218" title="two-lovers" src="http://www.ok-cinema.com/contenuti/two-lovers-203x300.gif" alt="two-lovers" width="127" height="185" /> di James Gray</em></p>
<p>anno di produzione: 2009</p>
<p>Il film si apre con un suicidio: il protagonista è Leonard, un ragazzo malinconico aperto però a nuove conoscenze ed impulsi dal mondo esterno.<br />
Ispirata dal racconto &#8221; Le notti bianche &#8221; di Dostoevskij, la storia ci proietta nel mondo sentimentale di Leonard, perfettamente aderente al nostro tempo. </p>
<p>Diviso tra due storie completamente diverse, il protagonista conosce Sandra, figlia degli acquirenti della tintoria di famiglia: un fidanzamento combinato inizialmente non tanto coinvolgente, ma che nell&#8217;arco della storia acquisisce sempre più spessore  ed intensità. </p>
<p>Contemporaneamente e per puro caso Leonard conosce Michelle, una bellissima ragazza bionda invischiata però in una storia complicata con un altro<span id="more-215"></span> uomo; dapprima vede Leonard come sostegno morale e psicologico, essendo lei una ragazza fragile, ma poi la consapevolezza di sentirsi simili e l&#8217;attrazione fisica vedrà coinvolti i due  in un gioco sentimentale fatto di telefonate, complicità e continuo sostegno psicologico. </p>
<p>Due storie si intrecciano, due donne diverse: Sandra rappresenta la futura famiglia, una base fedele e sicura e Michelle la trasgressione, il proibito e lo specchio della sua debolezza.</p>
<p>Il regista ci pone di fronte a situazioni legate al quotidiano, a gesti di tutti i giorni: la storia viene ambientata proprio all&#8217;interno di situazioni semplici e familiari. </p>
<p>Il film ha riscosso molto successo rappresentando appunto non un amore vero idealizzato e che ci fa sognare portandoci altrove, bensì il vero amore inteso secondo la realtà del nostro tempo; non esalta nessun personaggio, in modo da renderli ancora più umani nei loro difetti e pregi.</p>
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