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	<title>Ok Cinema . com &#187; I ponti di Madison County</title>
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		<title>I ponti di Madison County</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 18:15:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blanche</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clint Eastwood]]></category>
		<category><![CDATA[Drammatico]]></category>
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		<description><![CDATA[di Clint Eastwood anno di produzione: 1995 I ponti di Madison County, dal titolo originale The bridges of Madison County e diretto da Clint Eastwood nasce dall&#8217;adattamento per lo schermo di una bella storia d&#8217;amore che avrebbe fatto in altri tempi la gioia di Douglas Sirk. Iowa, estate del 1965, Francesca (Meryl Streep), una donna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-full wp-image-1564" src="http://www.ok-cinema.com/contenuti/locandina6.jpg" alt="I ponti di MAdison County.jpeg" width="127" height="185" /> <em>di Clint Eastwood</em></em></p>
<p>anno di produzione: 1995</p>
<p><em>I ponti di Madison County</em>, dal titolo originale <em>The bridges of Madison County </em>e diretto da Clint Eastwood nasce dall&#8217;adattamento per lo schermo di una bella storia d&#8217;amore che avrebbe fatto in altri tempi la gioia di Douglas Sirk. </p>
<p>Iowa, estate del 1965, Francesca (Meryl Streep), una donna sposata, ormai rassegnata ad una vita di casalinga tranquilla e un po&#8217; triste, incontra improvvisamente la passione incarnata nella figura di Robert, un fotografo di National Geografic libero e selvaggio (Clint Eastwood). </p>
<p>Complice l&#8217;assenza del marito e dei figli, partiti per una fiera del bestiame, i due fanno amicizia e in breve il loro incontro si trasforma in un&#8217;autentica e profonda passione. Durerà solo quattro giorni, alla fine dei quali Robert le chiede di andare via con lui. </p>
<p>Posta dinanzi alla scelta di dover lasciare la propria famiglia e una vita scontata e monotona per rifarsi una vita finalmente appagante con l&#8217;uomo che, per la prima volta,<span id="more-1526"></span> aveva saputo esaltarne interiorità e sensualità, lei ripiega sull&#8217;esistenza di sempre. </p>
<p>Poi, nel 1982, le giungono gli effetti del defunto Robert, che aveva lasciato ai figli un testamento con una sconcertante richiesta: le sue ceneri dovranno essere gettate nel fiume dal ponte Roseman, lì dove è iniziata la sua storia d&#8217;amore con Robert.</p>
<p>Infatti, la struttura del film a forma di flash-back che qui diventa uno strumento per raddoppiare l&#8217;emozione, ci permette fin dall&#8217;inizio di conoscere la mentalità dei due figli di Francesca (retrogrado il primo, ribelle e anticonformista la seconda) quando i due, spulciando tra le carte della madre defunta, trovano una lettera e tre diari della madre che raccontano loro dei fatali quattro giorni dell&#8217;autunno 1965 quando lei era sola in casa, mentre loro due insieme a loro padre Richard, erano partiti per alcuni giorni per una fiera di bestiame. </p>
<p>Mano a mano che il racconto sentimentale della sua avventura si snoda, le reazioni dei figli assumono un&#8217;importanza sempre crescente: dapprima turbati ed irritati per la storia, finiscono per comprendere la madre e anzi traggono spunto dalla sua esperienza per tentare di modificare i loro tesi rapporti matrimoniali. </p>
<p>Strutturando il racconto in un sistema di flash-back, la storia viene tramandata dalla madre ai propri figli, che, rivivendola attraverso i suoi diari, dapprima scioccati, finiranno per esserne tramutati a tal punto da modificare le loro stesse vite sentimentali. </p>
<p>L&#8217;abilità con cui Clint Eastwood manipola lo spettatore, applicando al melodramma gli strumenti della suspence e della sorpresa, non è finalizzata unicamente ad ottenere un&#8217;emozione patetica, ma anche ad esaltare il vero tema del suo film, che non è tanto l&#8217;amore quanto le sue possibili conseguenze. </p>
<p>Che possono essere anche positive e rigeneratrici per gli altri, e non sempre e solo distruttive e tragiche: mentre il ricordo dell&#8217;amore fugace avrà permesso a Francesca di vivere il resto della sua esistenza in modo più sereno, senza rimpianti, e i suoi diari avranno aiutato i figli a riconciliarsi con se stessi, il fotografo lascerà ai posteri, in un album fotografico, l&#8217;espressione artistica di quello che non ha potuto vivere fino in fondo.</p>
<p>Abbandonata da tempo la 44 magnum, Clint Eastwood qui  dà prova, nel doppio ruolo di regista-attore, di sensibilità, eleganza e stile nel trasporre sullo schermo l&#8217;omonimo romanzo di Robert James Walker.</p>
<p>Dimostra anche, se ce ne fosse ancora bisogno, di sapere scegliere gli attori giusti : Meryl Streep è davvero strepitosa, il suo monologo, che cerca di darsi una spiegazione al perché si trovi davanti ad una simile, impossibile e ingiusta scelta è un pezzo di rarissima recitazione, intensità ed intelligenza cinematografica. Non sembra più neppure un film, tanto è verosimile il tutto, dalla sordità della vita al loro incontro e l&#8217;insopportabile dolore del distacco fino al finale che devasta l&#8217;anima.</p>
<h2 class="sottotitoli">Alcune scene del film</h2>
<p><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/RvZX0cSp-9k?fs=1&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/RvZX0cSp-9k?fs=1&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object></p>
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