<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ok Cinema . com &#187; America</title>
	<atom:link href="http://www.ok-cinema.com/tag/america/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ok-cinema.com</link>
	<description>Il cinema letto dal computer</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 15:15:17 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Balla coi lupi</title>
		<link>http://www.ok-cinema.com/2010/01/03/balla-coi-lupi/</link>
		<comments>http://www.ok-cinema.com/2010/01/03/balla-coi-lupi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 10:34:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blanche</dc:creator>
				<category><![CDATA[Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Kevin Costner]]></category>
		<category><![CDATA[Regista]]></category>
		<category><![CDATA[Western]]></category>
		<category><![CDATA[America]]></category>
		<category><![CDATA[Balla coi lupi]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra di secessione]]></category>
		<category><![CDATA[indiani]]></category>
		<category><![CDATA[sioux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-cinema.com/?p=1307</guid>
		<description><![CDATA[di Kevin Costner
anno di produzione: 1990
Il film di Kevin Costner ha ricevuto nel 1990 sette oscar: eppure all&#8217;inizio nessuna major credeva nel suo progetto, motivo per il quale il regista si è dovuto sobbarcare parte della produzione. 
Eppure è stato un successo: il film ha incassato oltre 100 milioni di dollar in quattordici settimane ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1311" src="http://www.ok-cinema.com/contenuti/balla-coi-lupi.jpg" alt="balla-coi-lupi.jpeg" width="127" height="185" /><em>di Kevin Costner</em></p>
<p>anno di produzione: 1990</p>
<p>Il film di Kevin Costner ha ricevuto nel 1990 sette oscar: eppure all&#8217;inizio nessuna major credeva nel suo progetto, motivo per il quale il regista si è dovuto sobbarcare parte della produzione. </p>
<p>Eppure è stato un successo: il film ha incassato oltre 100 milioni di dollar in quattordici settimane ed ha ricevuto un grande successo da parte della critica.<br />
Per il suo primo film come regista Kevin Costner si è ispirato dall&#8217;omonimo romanzo di Michael Blake, che è stato l&#8217;autore anche della sceneggiatura.</p>
<p>Il film si colloca nel periodo della Guerra di Secessione americana, quando sul finire di tale guerra il governo americano inizia la conquista del West, scontrandosi con le grandi tribù delle Pianure americane, in particolar modo con la più grande di queste tribù: i Sioux. <span id="more-1307"></span></p>
<p>Il film racconta la storia di un ufficiale della cavalleria degli Stati Uniti (il tenente John Dunbar, interpretato da Kevin Costner) che, dopo un atto suicida di eroismo, viene inviato, su propria richiesta, a Fort Sedgewick, ultimo avamposto sulla frontiera indiana. </p>
<p>Dumbar, entusiasmato dagli splendidi paesaggi incontaminati, riordina le capanne del forte, nasconde provviste ed armi e attende invano l&#8217;arrivo di truppe con l&#8217;unica compagnia del cavallo Cisco, del lupo Due Calzini e del suo diario. </p>
<p>Dopo qualche scontro coi Pawnee, che tentano di rubargli Sisko, e dopo aver fatto amicizia con un lupo solitario, John incontra i primi Sioux che diventano presto i suoi amici.</p>
<p>La crescente stima e rispetto verso questo popolo nomade e, non ultimo, l&#8217;amore e il matrimonio con &#8220;<em>Alzata Con Pugno</em>&#8221; (ovvero Christina, una donna bianca che è stata allevata dagli indiani) lo porterà ad integrarsi con la tribù stessa, condividendone i problemi ed i sentimenti e a rinnegare definitivamente il suo passato di soldato e di <em>uomo bianco</em>. </p>
<p>Purtroppo, però, John capisce che prima i soldati e poi i coloni invaderanno presto il territorio dei Sioux, perciò consiglia a Dieci Orsi, il Grande capo della tribù, di spostare l&#8217;accampamento. </p>
<p>Ricercato ed inseguito come traditore dai suoi ex commilitoni, sarà costretto, alla fine, ad abbandonare assieme alla moglie quello che è diventato il suo popolo, per evitare rappresaglie cruente degli Yankees nei confronti dei Sioux.</p>
<p>Pur contenendo qualche debolezza nell&#8217;incapacità di rinunciare al pittoresco, troppi controluce, troppi tramonti e un po&#8217; di manicheismo, <em>Balla coi lupi </em>è davvero un debutto impressionante per il Costner regista: le tre ore del film scorrono senza accorgersene tra divertimento ed emozione. </p>
<p>Contribuisce senza dubbio la bellissima colonna sonore di John Barry, che ha vinto il premio oscar nel 1991 e un Grammy nella relativa categoria.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-cinema.com/2010/01/03/balla-coi-lupi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Revolutionary Road</title>
		<link>http://www.ok-cinema.com/2009/07/10/revolutionary-road/</link>
		<comments>http://www.ok-cinema.com/2009/07/10/revolutionary-road/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 18:43:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Regista]]></category>
		<category><![CDATA[Sam Mendes]]></category>
		<category><![CDATA[America]]></category>
		<category><![CDATA[Kate Winslet]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo Di Caprio]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Revolutionary Road]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-cinema.com/?p=303</guid>
		<description><![CDATA[ di Sam Mendes
anno di produzione: 2009
Il regista di American Beauty  propone  uno dei film più belli del 2009, un autentico capolavoro.
La storia è ambientata nell&#8217;America degli anni &#8216;50. 
Potrebbe sembrare quella di un comune matrimonio: Frank (Leonardo Di Caprio) e April (Kate Winslet) si innamorano, si sposano e si trasferiscono in una casa in Revolutionary [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-402" title="revolutionaryroad1" src="http://www.ok-cinema.com/contenuti/revolutionaryroad1.jpg" alt="revolutionaryroad1" width="127" height="185"/> <em>di Sam Mendes</em></p>
<p>anno di produzione: 2009</p>
<p>Il regista di American Beauty  propone  uno dei film più belli del 2009, un autentico capolavoro.</p>
<p>La storia è ambientata nell&#8217;America degli anni &#8216;50. </p>
<p>Potrebbe sembrare quella di un comune matrimonio: Frank (<em>Leonardo</em> <em>Di Caprio</em>) e April (<em>Kate Winslet</em>) si innamorano, si sposano e si trasferiscono in una casa in Revolutionary Road.</p>
<p>Due persone con obiettivi precisi e determinate a raggiungerli, o almeno così sembrerebbe&#8230;<br />
La prima scena si apre con lo spettacolo teatrale in cui April è una delle protagoniste: da subito viene evidenziato il suo stato d&#8217;animo rassegnato e profondamente deluso<span id="more-303"></span> riguardo alla performance, ed una tristezza che si tramuta in aggressività e rabbia verso Jack, il quale prova a giustificare in qualche modo il fallimento della moglie.</p>
<p>Il vero fallimento di entrambi risiede invece nell&#8217;essersi considerati così speciali da pensare che la monotona vita di provincia, i figli e la routine non li avrebbero mai cambiati.</p>
<p>Per cercare di risolvere questa situazione escogitano un piano: un trasferimento immediato nella città che Frank ha sempre sognato: Parigi. Questo progetto li vede uniti e sereni per pochi giorni, fino a quando Frank non riacquista la lucidità ed esclude il progetto dal suo futuro per non rinunciare ad un lavoro sicuro.</p>
<p>Mendes indaga con uno sguardo intimo l&#8217;evoluzione di coppia, tanto che ogni spettatore riesce ad identificarsi con i protagonisti. Le dinamiche sono attuali: l&#8217;apparenza che fa credere che tutto vada bene se chi ci circonda pensa che sia così e, nel momento in cui si disintegra questa convinzione, viene escogitata una fuga, unica soluzione di cambiamento e liberazione.</p>
<p>L&#8217;insoddisfazione per ciò che si ha ed il poco coraggio di cambiare le carte in tavola per paura di scoprirsi veramente.<br />
Un film che apre gli occhi: per i più sensibili sarà uno sgomento e per gli altri una presa di coscienza per pensare e riflettere.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-cinema.com/2009/07/10/revolutionary-road/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
