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	<title>Ok Cinema . com &#187; Animazione</title>
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	<description>Il cinema letto dal computer</description>
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		<title>Kung Fu Panda</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 13:53:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blanche</dc:creator>
				<category><![CDATA[Animazione]]></category>
		<category><![CDATA[DreamWorks Animation]]></category>
		<category><![CDATA[Genere]]></category>
		<category><![CDATA[arti marziali]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[film d'animazione]]></category>
		<category><![CDATA[Kung Fu Panda]]></category>

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		<description><![CDATA[della DreamWorks Animation anno di produzione: 2008 Quando un film d&#8217;animazione diventa il film più visto dell&#8217;anno&#8230; è successo a Kung fu Panda che, nel 2008, ha raggiunto quasi tre milioni di spettatori per oltre 17 milioni di euro di incassi. Presentato fuori concorso al Festival di Cannes 2008, il film è diretto da Mark [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2038" src="http://www.ok-cinema.com/contenuti/locandina9.jpg" alt="Kung-Fu-Panda.jpeg" width="127" height="185" /><em> della DreamWorks Animation</em></p>
<p>anno di produzione: 2008</p>
<p>Quando un film d&#8217;animazione diventa il film più visto dell&#8217;anno&#8230; è successo a <em>Kung fu Panda</em> che, nel 2008, ha raggiunto quasi tre milioni di spettatori per oltre 17 milioni di euro di incassi. </p>
<p>Presentato fuori concorso al Festival di Cannes 2008, il film è diretto da Mark Osborne e John Stevenson e prodotto dalla DreamWorks Animation, alla quale dobbiamo anche i film d&#8217;animazione <em>Shrek e Madagascar.</em> Questa volta il protagonista è un giovane panda chiamato Po, il cui padre (un volatile) gestisce un piccolo ristorante, la cui specialità sono i noodles cucinati secondo una ricetta  segreta. </p>
<p>Po fa il cameriere, ma intanto sogna di poter essere un eroe del kung fu. Finché un giorno, in seguito a una predizione che lo vedrebbe come l&#8217;eletto Guerriero Dragon, viene inaspettatamente associato alla scuola del  Maestro Shifu. </p>
<p>Ha così modo di incontrare i suoi idoli. Sono i Furious Five: Tigress, Crane, Mantis, Viper e Monkey, i quali non sono particolarmente felici di averlo intorno. Le speranze di<span id="more-2037"></span> farne un vero guerriero si affievoliscono progressivamente e il giorno in cui Tai Lung, il vendicativo e fortissimo leopardo delle nevi, si libera dalla prigionia e parte alla ricerca di Shifu e del Guerriero, le cose sembrano mettersi male. I Cinque sono pronti a sacrificarsi, ma Po riserverà loro delle sorprese&#8230;</p>
<p>Per tutta la prima parte del film le prove sembrano deporre a favore della necessità di desistere, ma sarà proprio facendo leva sul suo punto debole (la costante ricerca di alimenti), che il Maestro Shifu (una nuova  versione di Yoda) riuscirà a fargli superare le prime difficoltà. Ma tutto questo non sarà ancora sufficiente se prima non si sarà resa palese la formula segreta indispensabile per ogni vittoria: trovare la forza in sé!</p>
<p>Con questa divertente parodia dei film di arti marziali &#8220;interpretata&#8221; da panda, scimmie, tigri e tartarughe, la DreamWorks Animation sembra finalmente trovare un degno successore della serie <em>Shrek</em>, dopo i  tentativi comunque di successo ma non del tutto convincenti di <em>Shark Tale, Madagascar</em> e <em>La gang del bosco</em>. </p>
<p>Era da tempo che non si vedeva un prodotto di animazione (3D) così curato e soprattutto genuinamente divertente al di fuori dei prodotti di casa Pixar (<em>Toy Story, Cars, Ratatouille</em>). </p>
<p>Come già per i film precedenti, la strategia vincente del settore d&#8217;animazione della DreamWorks è quella di puntare sul genere parodistico e sulla comicità pura, a differenza dei prodotti della Pixar: questo <em>Kung Fu Panda</em> ha effettivamente una comicità molto diretta, che funziona benissimo. </p>
<p>Consigliamo però di vederlo in lingua originale per non perdere il piacere di sentire gli attori americani che hanno prestato la loro voce ai personaggi: Dustin Hoffman (Shifu), che ha ottenuto il Miglior doppiaggio in una pellicola d’animazione agli Annie Awards, Angelina Jolie (Tigre), Jackie Chan (Scimmia), Lucy Liu (Vipera).</p>
<h2 class="sottotitoli">Trailer del film</h2>
<p><object width="560" height="340"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LNSFKYcwJVk?fs=1&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/LNSFKYcwJVk?fs=1&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"></embed></object></p>
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		<title>Opopomoz</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 21:27:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
				<category><![CDATA[Animazione]]></category>
		<category><![CDATA[Enzo d’Alò]]></category>
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		<description><![CDATA[di Enzo d’Alò anno di produzione: 2003 Una storia dolcissima. Questo film d’animazione italo-franco-spagnolo del 2003 uscì nelle sale italiane il 5 dicembre 2004. “Opopomoz” è un cartoon di Enzo d’Alò, già celebre per la sua rappresentazione nel 1998 de “La gabbianella e il gatto” di Sepulveda, dopo l&#8217;eccellente esordio nel 1996 con “La freccia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-full wp-image-1501" title="opopomoz" src="http://www.ok-cinema.com/contenuti/opopomoz.jpg" alt="opopomoz" width="127" height="185"  />di Enzo d’Alò</em></p>
<p>anno di produzione: 2003</p>
<p>Una storia dolcissima. Questo film d’animazione italo-franco-spagnolo del 2003 uscì nelle sale italiane il 5 dicembre 2004.</p>
<p>“Opopomoz” è un cartoon di Enzo d’Alò, già celebre per la sua rappresentazione nel 1998 de “La gabbianella e il gatto” di Sepulveda, dopo l&#8217;eccellente esordio nel 1996 con “La freccia azzurra.”</p>
<p>Il film, il cui titolo iniziale era &#8220;La cantata dei pastori&#8221;, nasceva da una ricerca sulla tradizione popolare napoletana dei presepi. La scenografia e la rappresentazione di Napoli e delle caratteristiche dei suoi presepi ha davvero dell’incredibile.</p>
<p>Per non menzionare la marea di modi di dire e di antichi detti napoletani rispolverati e rielaborati ad hoc per contribuire all’ottimo risultato del film.<span id="more-1367"></span></p>
<p>Nel doppiaggio un cast d’eccezione: Il padre del protagonista Rocco (Ciro Ricci) è Silvio Orlando, San Giuseppe è Vincenzo Salemme con Peppe Barra nel doppio ruolo del principe degli inferi, Sua Profondità, ma anche del Re Magia, bizzarra figura che esiste in antiche versioni del presepe napoletano.</p>
<p>Completano il cast la piccola Xsuela Douglas (voce di Sara, cuginetta di Rocco) e il trio di diavoletti tentatori, costruiti sulle voci di Oreste Lionello, Fabio Volo e Tonino Accolla; debutto in questo campo di John Turturro che doppia lo zio americano del piccolo protagonista.</p>
<p>Le musiche sono affidate a Pino Daniele mentre Gegè Telesforo firma la canzone dei titoli di coda, Opopomoz Blues, che nelle versioni inglesi e francesi si avvale della collaborazione di Dee Dee Bridgewater.</p>
<p>Il cartoon, chiaramente ambientato a Napoli, ha come protagonista il bambino Rocco che all’inizio del film ruba in un negozio una statuina per il presepe di casa perché in collera con il commerciante che vendeva il bue e l’asinello solo a coppia mentre in casa sua serviva solo il bue in quanto rotto lo scorso anno; al rimprovero del padre Rocco comincia a reagire male perché non si sente più amato come un tempo.</p>
<p>Siamo alla vigilia di Natale la simpatica famiglia napoletana di Rocco sta per festeggiare un doppio Natale: proprio per la notte della Santa Nascita nascerà il loro secondo figlioletto, Franceschino. </p>
<p>Sono tutti felici, tranne il nostro Rocco per l’appunto, poiché soffre di un&#8217;insopprimibile gelosia all&#8217;idea di avere un fratello che secondo lui gli ruberà l’amore dei suoi cari. Intanto all&#8217;Inferno sua Profondità sta cercando da 2000 e passa anni di impedire la nascita del Bambino Gesù.</p>
<p>Sentendo la rabbia e lo sconforto di Rocco gli manda un trio di diavoletti a proporgli un baratto: se il bambino impedirà la nascita di Gesù, entrando grazie ad una formula magica (“opopomoz”, appunto) nel presepe di casa, non ci sarà più alcun fratellino da temere. Inseguito dalla cuginetta Rocco capirà l&#8217;errore e salverà il Natale.</p>
<p>&#8220;- cosa fai?</p>
<p>- cerco la felicità perduta!</p>
<p>-Ma che fissazione; quando è perduta è perduta; uno se ne deve fare un&#8217;altra!!!&#8221;</p>
<p>Come gli ha detto un angelo del presepe “…un bambino che nasce porta con sé il bene che gli si vorrà; non lo ruba agli altri; casomai sono gli altri che rubano ai bambini”.</p>
<p>L’angelo gli insegna anche la canzone del superbo racchiuso in ognuno di noi, il “me-me” che per darsi importanza dice “me” due volte: ”We, we we, quant’è fess il mio me-me, che si crede chissà che; e ancor no sape che…. ci sta al mondo pure te…”.</p>
<p>All&#8217;interno del presepe animato il bimbo ritrova anche il suo giocattolo del drago che non ubbidisce ai presunti ordini dei diavoletti, sintomatico del fatto che il giocattolo di Rocco sentendo il vero cuore buono del bimbo che si è semplicemente perso, ubbidisce solo ai veri desideri del nostro Rocco.</p>
<p>Bellissimo l’incontro con Maria e Giuseppe che parlano in napoletano e con Giuseppe che sentendo il riassunto della storia di Pinocchio, gli appare “stranamente familiare”.</p>
<p>Per non parlare dell’incontro con San Pietro bambino che fa, manco a dirlo, il pescatore.<br />
E poi, la famiglia napoletana non si ritrovava alla fine un asino in più nel presepe a causa del recente acquisto in coppia di bue e asinello? Indovinate un po’ chi sarà mai il trio addetto ad interpretare asinelli e bue….</p>
<p>&#8220;-…e poi il presepio non l’ha inventato proprio San Francesco?</p>
<p>-Veramente?</p>
<p>-Ma perché? Una cosa per essere bella deve essere vera?”</p>
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		<title>Coraline</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 17:11:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Animazione]]></category>
		<category><![CDATA[Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Henry Selick]]></category>
		<category><![CDATA[Regista]]></category>
		<category><![CDATA[coraline]]></category>
		<category><![CDATA[mondo parallelo]]></category>
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		<description><![CDATA[di Henry Selick anno di produzione: 2009 L&#8217;assoluta novità che propone questo nuovo film d&#8217;animazione è la modalità con cui è stato concepito e fotografato: 3D stereoscopica. Il progetto è stato affidato a Henry Selick, già creatore di &#8220;Nightmare Before Christmas&#8221;, &#8220;Jack la Pesca&#8221; e &#8220;Il Gigante&#8221;. Amato sopratutto dai più accaniti fans timburtiani, il film [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-304" title="coraline" src="http://www.ok-cinema.com/contenuti/coraline-300x300.jpg" alt="coraline" width="155" height="185" /><em>di Henry Selick</em></p>
<p>anno di produzione: 2009</p>
<p>L&#8217;assoluta novità che propone questo nuovo film d&#8217;animazione è la modalità con cui è stato concepito e fotografato: 3D stereoscopica.</p>
<p>Il progetto è stato affidato a Henry Selick, già creatore di &#8220;Nightmare Before Christmas&#8221;, &#8220;Jack la Pesca&#8221; e &#8220;Il Gigante&#8221;.</p>
<p>Amato sopratutto dai più accaniti fans timburtiani, il film presenta un&#8217;atmosfera gotica a tratti inquietante, è una pseudorivisitazione di<a title="Alice nel paese delle meraviglie" href="http://www.ok-libri.com/2009/04/22/alice-nel-paese-delle-meraviglie/" target="_blank"> Alice nel Paese delle Meraviglie</a>.<br />
Atmosfere dark con personaggi che ricordano nell&#8217;aspetto grafico molti fumetti degli anni &#8217;50-&#8217;60.</p>
<p>La protagonista è una ragazza esuberante e curiosa di nome Coraline che si è appena trasferita nell&#8217;Oregon.<br />
Ha la sensazione di trovarsi da sola nel mondo in cui vive, anche perché<span id="more-302"></span> i suoi genitori sono troppo occupati con il loro lavoro per dedicarle attenzioni.</p>
<p>Un giorno scopre casualmente una piccola porta di una stanza che la conduce in un mondo parallelo, molto invitante in cui si ritrova  al centro delle<!--more--> attenzioni dei suoi nuovi genitori.</p>
<p>Costoro sembrano identici ai veri ma molto più curati e disponibili, indaffarati nel farle favolose sorprese e grandi pranzi. Presto Coraline si rende conto che il mondo accogliente e invitante in cui è capitata è soltanto una subdola trappola, che ha lo scopo di trattenerla lì per sempre, come dimostra la madre &#8220;acquisita&#8221; che escogita innumerevoli piani per mantenerla con sé.</p>
<p>Un film d&#8217;animazione straordinario, in cui riscontriamo intelligenza e curiosità. In apparenza sembrerebbe un film per bambini, ma non ci vorrà molto per rendersi conto che cattura l&#8217;attenzione di tutti.</p>
<h2 class="sottotitoli">Trailer del film</h2>
<p><object width="540" height="340"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/EKzjD5dOBSk?fs=1&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/EKzjD5dOBSk?fs=1&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="540" height="340"></embed></object></p>
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		<title>Sìlenì &#8211; Lunacy</title>
		<link>http://www.ok-cinema.com/2009/04/17/sileni-di-jan-svankmajer/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 20:26:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>svankarf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Animazione]]></category>
		<category><![CDATA[Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Jan Svankmajer]]></category>
		<category><![CDATA[Regista]]></category>
		<category><![CDATA[follia]]></category>
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		<description><![CDATA[di Jan Svankmajer anno di produzione: 2006 Incontri e scontri di parole e immagini in un mondo a metà tra la realtà e la fantasia.. dove il desiderio è esplicitato, il pensiero gridato da fette di carne affogate in boccali giganteschi di birra&#8230; ma di cosa si sta parlando? Dell&#8217;ultimo film del regista ceco Jan [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-thumbnail wp-image-16 alignleft" title="Locandina Silenì" src="http://www.ok-cinema.com/contenuti/sileni-150x150.jpg" alt="Locandina Silenì" width="127" height="185"/> <em>di Jan Svankmajer</em></p>
<p>anno di produzione: 2006</p>
<p>Incontri e scontri di parole e immagini in un mondo a metà tra la realtà e la fantasia.. dove il desiderio è esplicitato, il pensiero gridato da fette di carne affogate in boccali giganteschi di birra&#8230; ma di cosa si sta parlando?<br />
Dell&#8217;ultimo film del regista ceco Jan Svankmajer dal titolo <em>Sìlenì</em> corrispondente all&#8217;italiano <em>Follia</em> e all&#8217;inglese <em>Lunacy</em>&#8230;</p>
<p>Un film che si pone come summa dell&#8217;intera produzione del regista ceco e come raccoglitore esaustivo della sua intera poetica&#8230; <em>&#8221; è soltanto il monologo sulla civilizzazione e sull&#8217;arte stessa&#8221;</em> così dice Jan Svankmajer che parla di arte, fa arte e che l&#8217;arte coincide con<span id="more-13"></span> la sua stessa vita&#8230;</p>
<p>E in &#8220;follia&#8221; sarà l&#8217;arte stessa a prendere vita nei contenuti trattati ed espressi in una forma tale da sviscerare alto il grido dell&#8217;asservimento dell&#8217;arte al sistema consumistico, al fluido vacuo e magmatico di una tv che si pone il problema esclusivo della vendita di teste&#8230; l&#8217;arte è morta.. e al suo posto non rimane altro che un fantasma erede di Narciso..</p>
<p>Con la morte dell&#8217;arte viene celebrata anche quella di Cristo.. forte nelle immagini e nella recitazione vediamo in questo film celebrati i funerali di questi due massimi sistemi attorniati dal naufragare nell&#8217;indifferenza e incapacità di un giovane protagonista incompreso dagli altri e da se stesso.</p>
<h2 class="sottotitoli">Trailer del film</h2>
<p><object width="540" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/PmigNw4C9eI?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/PmigNw4C9eI?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="540" height="385"></embed></object></p>
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