Vincere
settembre 9th, 2010 by Blanche in Drammatico, Genere, Marco Bellocchio, Regista
di Marco Bellocchio
anno di produzione: 2009
“Sarà un film politico con una continua contaminazione della finzione con il repertorio. Il Mussolini del mio film ricorda l’Alessandro de I pugni in tasca, che si “realizza” uccidendo madre e fratello.”
Unico film italiano in concorso al Festival di Cannes del 2009, il film di Marco Bellocchio ha suscitato ottime recensioni da parte della stampa estera e una standing ovation con dieci minuti di applausi al termine della proiezione ufficiale.
Dopo Buongiorno notte, Marco Bellocchio torna a fare un film sulla storia politica del ’900. Stavolta affronta la figura del Duce facendo emergere la storia di Ida Dalser e di suo figlio Benito Albino, figlio segreto di Mussolini.
Quando incontra Ida Dalser a Milano, Benito Mussolini è alla direzione dell’Avanti. Antimonarchico e anticlericale, Mussolini è un ardente agitatore socialista impegnato a guidare le folle verso un futuro di emancipazione sociale. In realtà la Dalser lo aveva già fuggevolmente incontrato a Trento qualche anno prima e ne era rimasta folgorata.
Ida crede fortemente nelle sue idee: Mussolini è il suo eroe. Per lui, per finanziare la fondazione del Popolo d’Italia, il giornale che diventerà il nucleo del futuro Partito Fascista, vende tutto: appartamento, salone di bellezza, mobilio, gioielli.
Allo scoppio della guerra Benito Mussolini si arruola e scompare dalla vita della donna. Ida lo rivedrà in un ospedale militare, immobilizzato e accudito da Rachele, appena sposata con rito civile. Furente si scaglia contro la rivale rivendicando di essere lei la vera moglie, di avergli dato un figlio, ma viene allontanata a forza prima di terminare la sua vita rinchiusa in un ospedale psichiatrico.
Benché racconti una storia di passione, ripudio, dolore, straziante come un melodramma italiano, non accade mai a Bellocchio di indulgere al pathos: la distanza che sa mantenere rispetto alla sua protagonista ne accentua l’alta tragicità .
Inoltre, bisogna riconoscere che, sul piano stilistico, è perfetta la fusione tra film e documenti visivi del primo Novecento e che è assai interessante la maniera in cui l’autore illustra la cultura pre-fascista con un’esattezza che diventa satira.
Della figura di Ida il regista parla in questi termini: «È una di quelle donne per cui gli uomini alzano le spalle sospirando che se l’è cercata, fosse stata un po’ zitta e al suo posto, avrebbe potuto fare la bella vita. Invece no, è un’eroina anomala, tra melodramma e mito greco: un po’ Antigone e un po’ Medea. Una piccola donna antipatica, rompi-, per non essere cancellata. Va contro il buon senso, suscita un orrendo sentimento di sufficienza, per questo mi ha esaltato».
Bellocchio si è innamorato di lei il 14 gennaio 2005, vedendo su RaiTre il documentario di Fabrizio Laurenti e Gianfranco Norelli II segreto di Mussolini, ricostruzione di una vicenda ignobile, risaputa e sottaciuta per quasi un secolo che, sebbene riesumata più volte con inchieste e libri (La moglie di Mussolini di Marco Zeni e Il figlio segreto del duce di Alfredo Pieroni), sembrava destinata a restare un “non detto” della nostra Storia.
Questo melodramma futurista, come lo definisce il regista, è portato in scena da due grandi attori: “Filippo Timi, che mostra una somiglianza eccezionale con il giovane Mussolini, ma anche una dimensione di naturale autorevolezza e violenza che volevo fossero i tratti distintivi del personaggio; e Giovanna Mezzogiorno, che sa restituire in modo straodinario la fissazione di questa donna, il suo non saper calcolare le proprie forze in rapporto a un’Italia che le era tutta contro la sua sfida assurda e suicida.”
Trailer del film
Nessun commento all'articolo “Vincere”
Lascia un commento
Cerca su Okprezzi.it
il sito di comparazione prezziArticoli recenti
I tags più popolari
-
Alfred Hitchcock
alieno
America
Antichrist
avatar
Berlino
carcere
Catherine Deneuve
Clint Eastwood
commedia
David Cronenberg
diavolo
documentario
ebrei
Guerra di secessione
Hong-Kong
Irlanda
Jacques Audiard
James Gray
javier bardem
Jean-Louis Trintignant
Jean-Paul Belmondo
Kate Winslet
Kenneth Branagh
Lars Von Trier
Londra
mafia
Mario Monicelli
musica
New-York
padrino
Parigi
Pedro Almodòvar
Robert Redford
Roma
scarlett johansson
seconda guerra mondiale
Sergio Leone
serial killer
Tony Leung
Viggo Mortensen
Vincent Cassel
Western
Wim Wenders
Woody Allen










ambiente.com
viaggi.net
ricette.com
libri.com
racconti.com
lusso.com
adv.net