immagine lusso

Il cinema letto dal computer

"E' buffo come i colori del vero mondo divengano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo. "
Arancia meccanica

Registrati o effettua il log-in

A History of Violence

marzo 26th, 2010 by Blanche in David Cronenberg, Genere, Regista, Thriller

history-of-violence.jpgdi David Cronenberg

Anno di produzione: 2005

A history of violence, film di David Cronenberg uscito nel 2005, è tratto dall’omonimo romanzo grafico (in inglese graphic novel), scritto da John Wagner ed illustrato da Vince Locke del 1997. E’ stato presentato in concorso al 58° Festival di Cannes.

Il film torna sui territori cari al regista: l’identità, la possibile schizofrenia, il rapporto tra realtà e apparenza e la storia di una famiglia americana che conduce un’onesta e armoniosa esistenza nella piccola e tranquilla Millbrook (nell’Indiana), esistenza che si trova travolta una notte in seguito ad una rapina.

Il protagonista si chiama Tom Stall (interpretato dall’affascinante Viggo Mortensen) e vive tranquillo e felice con la moglie avvocato (Maria Bello) e i loro due bambini. Una notte Tom sventa una rapina nel suo ristorante, salva i suoi clienti e amici ed uccide i due criminali per legittima difesa.

La sua storia diventa in breve di dominio pubblico, attirando l’attenzione dell’intera nazione: Tom diventa all’improvviso un eroe nazionale, spinto sotto i riflettori dei media.

A disagio per questa inaspettata celebrità, cerca di ritornare alla vita normale, ma deve confrontarsi con un tipo misterioso e minaccioso (Ed Harris), che arriva in città credendo che Tom sia l’uomo dal quale in passato ha subito ingiustizie. Tom e la sua famiglia reagiscono allo scambio di identità e lottano per far fronte alla nuova realtà, ma poco a poco si rompe l’equilibrio dell’intera famiglia.

Per chi non è estimatore del regista canadese, A History of Violence può sembrare un modo per mettere in scena sparatorie, morti violente e sesso sfrenato, come se fosse una piatta parodia delle più pure americanate; può sembrare esagerato e addirittura senza ritegno.

Ma possiamo anche cercare un significato attorno al cosiddetto mito americano, ovvero cercare una risposta alla domanda: cosa si nasconde dietro tanta perfezione (un uomo perfetto, con una moglie perfetta, dei figli perfetti, un lavoro perfetto in una cittadina perfetta)?

In questo film appare lampante come dietro una facciata idilliaca si possa nascondere il segreto più torbido e crudele. Il regista ci parla della violenza e della sua presenza naturale e dolorosamente inevitabile nella vita dell’uomo.

Ci svela come ciascuno debba per forza di cose fare i conti con la violenza, quella altrui e quella dentro di sé, anche nella pacifica provincia americana, anche nello sbiadito sogno americano, anche quando si sceglie fortemente una strada alternativa.

Cronenberg fa salire la tensione con grande maestria fino a far emergere la domanda che prima o poi tutti si sono fatti almeno una volta nella vita: sappiamo veramente chi abbiamo accanto? E quant’è vasta la zona d’ombra della personalità di ciascuno di noi?

A History of Violence è una produzione scomoda, che potrebbe apparire come un qualcosa di già visto (perché in realtà tocca dei temi spesso affrontati in altre pellicole), ma trova nel suo stile la sua ragione d’essere, nella mano sapiente e spietata del regista la sua chiave di lettura, nella bravura degli attori la sua credibilità (anche se a volte troppo caricaturali, forse per volere dello stesso regista, le interpretazioni di Ed Harris e William Hurt).

Trailer del film

Tags relativi

, , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Nessun commento all'articolo “A History of Violence”

Lascia un commento

logo ok prezzi

Cerca su Okprezzi.it

il sito di comparazione prezzi

http://www.wikio.it
La tua pubblicità su Ok Cinema . com!

Credits

Powered by
+++Nafta-Net+++

Sponsored by
OkPrezzi.it and OkBurn.com

Designed by
m-mstudio.com